vas

VAS

Da sapere:

  • Vas è una frazione del comune italiano di Quero Vas. Già comune autonomo con frazioni Caorera, Marziai e Scalon, il 28 dicembre 2013 è confluito nel nuovo ente assieme al comune di Quero.

STORIA

Il toponimo Vas sembra rimandare al termine vaso con il significato di “conca”, “avvallamento”.

Vas ha da sempre rappresentano una località ad economia agricola situata in posizione marginale: stretta tra il Piave e il monte Cesen, l’unica via di comunicazione con l’esterno era un sentiero che conduceva a Segusino.

Il centro è citato per la prima volta in un documento del 1125 come Avax. Nel XIII secolo risulta essere uno dei centri soggetti alla pieve di Quero, a sua volta compresa all’estremità settentrionale del territorio del comune di Treviso, al confine con il bellunese.

Passato poi alla Repubblica di Venezia, tra il Cinque e il Seicento vi fu fondata un’importante cartiera dei Gradenigo. Fu affittata a diversi gestori tra i quali spiccano, nel XVIII secolo, i Remondini, noti editori bassanesi. La cartiera continuò la sua attività sino al 1963; in seguito venne abbandonata in un ammasso di rovi e sterpaglie oltre a fabbricati fatiscenti. Portato a termine un intervento di recupero dell’edificio (2009), nel 2015, la cartiera viene affidata, per la parte di proprietà pubblica, alla associazione “LaCharta” che ne curerà gestione e valorizzazione.

Dopo la Rotta di Caporetto Vas fu occupata dagli Imperi Centrali e, vista la prossimità al fronte del Piave, subì gravi distruzioni.