I laghi della provincia di Belluno: Misurina, Santa Croce, Alleghe e Auronzo
La provincia di Belluno non ha il mare, ma ha qualcosa di simile: una costellazione di laghi alpini e artificiali che in estate attirano nuotatori, velisti, pescatori e semplici contemplatori. Alcuni sono cartoline conosciute in tutto il mondo, altri sorprese che i bellunesi si tengono per sé. Ecco i principali, con i consigli pratici per visitarli.
La geografia aiuta a orientarsi: i laghi si concentrano in tre zone — il Cadore a nord-est, la conca di Alleghe-Agordino al centro e l'Alpago a sud, verso la pianura. Un itinerario di due o tre giorni permette di toccarli quasi tutti senza fretta.

Lago di Misurina: la perla del Cadore
A 1.754 metri, circondato dai boschi e con le Tre Cime di Lavaredo e il Sorapis che si specchiano nell'acqua, il lago di Misurina è il più fotografato della provincia. Il giro a piedi dura circa quaranta minuti ed è adatto a tutti, passeggini compresi. Il microclima del bacino, privo di inquinanti e pollini, è noto da decenni per i benefici alle vie respiratorie: qui ha sede l'unico istituto italiano di cure pediatriche per l'asma infantile in alta quota.
Lago di Santa Croce: il vento dell'Alpago
Completamente diverso il carattere del lago di Santa Croce, tra Farra d'Alpago e Puos: un bacino naturale ampliato negli anni Trenta, oggi il regno veneto degli sport a vela. Il vento pomeridiano che sale costante dalla pianura lo ha reso un punto di riferimento per windsurf e kitesurf, con scuole e noleggi sulla spiaggia di Farra. Quando il vento cala, resta un luogo perfetto per il bagno, il kayak e la pesca. Da non perdere la passeggiata che costeggia la sponda orientale fino al punto panoramico sulla cresta delle Dolomiti Bellunesi.
| Lago | Quota | Attività principali |
|---|---|---|
| Misurina | 1.754 m | Passeggiate, fotografia, nordic walking |
| Santa Croce | 386 m | Windsurf, kitesurf, bagno, vela |
| Auronzo | 864 m | Canoa, pedalò, pista ciclabile |
| Alleghe | 966 m | Passeggiate, pedalò, vista sul Civetta |
| Centro Cadore | 686 m | Pesca, birdwatching, kayak |
Alleghe e Auronzo: due specchi, due caratteri
Il lago di Alleghe deve la sua esistenza a una tragedia: l'11 gennaio 1771 una frana staccatasi dal Monte Piz travolse il borgo di Rivalta e sbarrò il corso del Cordevole, creando il bacino. Oggi è un luogo placido, con il paese specchiato nell'acqua e la mole del Civetta che troneggia sopra: il giro del lago a piedi o in pedalò è tra le esperienze più suggestive dell'Agordino.
Il lago di Auronzo, invece, è la porta d'accesso estiva alle Tre Cime: dalla sponda settentrionale parte la strada per Misurina e per il Rifugio Auronzo. La pista ciclopedonale che lo costeggia è pianeggiante e molto amata dalle famiglie.
Quando andare e come muoversi
Il periodo migliore va da giugno a settembre; per il windsurf di Santa Croce il vento più affidabile soffia da maggio a ottobre, nel primo pomeriggio. I laghi di quota sono raggiungibili in auto, ma nei fine settimana di punta conviene partire presto o usare i bus stagionali Dolomiti Bus. Chi viaggia con bambini troverà spiagge attrezzate a Santa Croce e Auronzo; chi cerca solitudine punti invece ai piccoli laghi di alta quota come il Coldai, sotto il Civetta, raggiungibile con la cabinovia dei Piani di Pezzè e un'ora e mezza di cammino.

